Direttamente dalle colonne del Numero Uno, il nostro tributo ad uno dei simboli assoluti del calcio inglese, l'immenso e struggente inno You'll never walk alone. In 'esclusiva' per i lettori del sito, ecco la versione integrale del pezzo. 'Abbiamo iniziato a concepire questo pezzo mentre il Liverpool sembrava finalmente (dal suo punto di vista) tornato a dominare la scena nazionale, guidando con passo sicuro la Premier League. Sembra davvero incredibile, per un club di questa levatura, che non riesca a vincere un titolo nazionale dal 1991, eppure è storia. Ed è una storia che suona ancor più strana perché questi (per ora) 18 anni di astinenza non hanno coinciso con un declino del club, che anzi ha continuato con una certa regolarità a conquistare Coppe inglesi ed europee, a schierare grandi giocatori, ad essere a tutti gli effetti una ‘grande’. Ecco perché suonava quasi ‘inedita’ la mini-fuga dei Reds in testa alla classifica, presagio (o auspicio) di un sortilegio in procinto di svanire. Poi, mentre questo pezzo lo scrivevamo, il Manchester United si è ripreso ciò che da 17 anni è praticamente proprietà privata, e cioè il primato della Premier League. Chissà come sarà la situazione quando questo articolo al fine lo leggerete; di una cosa però possiamo essere certi: che sia di giubilo o di consolazione, dalla Kop di Anfield si alzerà puntuale ed emozionante la melodia struggente e liberatoria di You’ll never walk alone, l’inno di calcio più famoso al mondo.
Visualizzazione post con etichetta Liverpool. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Liverpool. Mostra tutti i post
venerdì 23 dicembre 2011
DAL NUMERO UNO - YOU'LL NEVER WALK ALONE
Direttamente dalle colonne del Numero Uno, il nostro tributo ad uno dei simboli assoluti del calcio inglese, l'immenso e struggente inno You'll never walk alone. In 'esclusiva' per i lettori del sito, ecco la versione integrale del pezzo. 'Abbiamo iniziato a concepire questo pezzo mentre il Liverpool sembrava finalmente (dal suo punto di vista) tornato a dominare la scena nazionale, guidando con passo sicuro la Premier League. Sembra davvero incredibile, per un club di questa levatura, che non riesca a vincere un titolo nazionale dal 1991, eppure è storia. Ed è una storia che suona ancor più strana perché questi (per ora) 18 anni di astinenza non hanno coinciso con un declino del club, che anzi ha continuato con una certa regolarità a conquistare Coppe inglesi ed europee, a schierare grandi giocatori, ad essere a tutti gli effetti una ‘grande’. Ecco perché suonava quasi ‘inedita’ la mini-fuga dei Reds in testa alla classifica, presagio (o auspicio) di un sortilegio in procinto di svanire. Poi, mentre questo pezzo lo scrivevamo, il Manchester United si è ripreso ciò che da 17 anni è praticamente proprietà privata, e cioè il primato della Premier League. Chissà come sarà la situazione quando questo articolo al fine lo leggerete; di una cosa però possiamo essere certi: che sia di giubilo o di consolazione, dalla Kop di Anfield si alzerà puntuale ed emozionante la melodia struggente e liberatoria di You’ll never walk alone, l’inno di calcio più famoso al mondo.
Iscriviti a:
Post (Atom)